HomeRadio Vaticana
foto testata

Categorie


  Carità e Solidarietà


  Chiesa


  Cultura e Società


  Documenti vaticani


  Sinodo


  Ecumenismo


  Famiglia


  Giovani


  Giustizia e Pace


  Politica


  Religioni e Dialogo


  Scienza ed Etica


  Udienze ed Angelus


  Viaggi apostolici
cx_tc07


CTV - You tube

CTV


 home > Cultura e Società > notizia


14/11/2009 15.23.33



Brasile: calo record della deforestazione in Brasile






Il tasso di deforestazione dell’Amazzonia, in Brasile, si è ridotto del 45% tra agosto 2008 e luglio 2009, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo dati resi noti dall’Istituto nazionale di statistiche spaziali (Inpe), nei 12 mesi in esame la superficie di foresta abbattuta è passata da 12.911 a circa 7.008 chilometri quadrati. È la prima volta, dal 1988, che si scende sotto la soglia dei 10.000 chilometri quadrati. “E’ sicuramente un risultato straordinario - ha detto il capo dello stato Luiz Inácio Lula da Silva, citato dalla Misna – ottenuto in un momento in cui abbiamo preso coscienza che il fenomeno del cambiamento climatico è la questione più seria che bisogna affrontare”. Anche le associazioni ambientaliste come Greenpeace hanno riconosciuto l’importanza dei dati presentati da Lula, “Il governo brasiliano ha fatto bene il suo dovere, in particolare contrastando seriamente l’azione illegale, ma l’attenzione deve restare alta e non bisogna scordare che siamo comunque lontani dall’obiettivo finale: portate la deforestazione a livello zero”. A poco meno di un mese dall’inizio della Conferenza di Copenhagen, in Danimarca, il Brasile sta definendo le proposte che porterà sul tavolo delle trattative per rinnovare e far progredire gli impegni del Protocollo di Tokyo, in scadenza nel 2012. Secondo le prime dichiarazioni e indiscrezioni della stampa brasiliana, nella capitale danese la delegazione di Brasilia presenterà un piano articolato su alcuni punti, tra i quali il più significativo è proprio quello che prevede la riduzione del tasso di deforestazione della selva amazzonica di almeno l’80%, entro il 2020. Grazie a questo provvedimento, contemporaneamente ad altre azioni atte a limitare le emissioni nei settori siderurgico, agricolo ed energetico, il Brasile conta anche di ridurre del 40% rispetto ad oggi le sue emissioni inquinanti. “In questo modo - ha detto il ministro dell’Ambiente Carlos Minc - dimostreremo al mondo cosa siamo in grado di fare”. (C.P.)


  « Torna all'indice

 





Pagina precedente  Pagina precedente
Homepage  Home page
Scrivi alla redazione  Scrivi alla redazione
top
top
All the contents on this site are copyrighted ©. Webmaster / Credits / Note Legali
top
top