HomeRadio Vaticana
foto testata   

  home   Segui il Sinodo dei Vescovi per l'Africa   Introduzione al Sinodo  

 

 

Perché una Seconda Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per l’Africa?

(Dall’Instrumentum Laboris, testo preparatorio dell’Assemblea)


È riconosciuto che la Chiesa è profondamente impegnata nella società africana al servizio di tutti attraverso le sue istituzioni educative e sanitarie e i programmi di sviluppo. Lo sguardo che la Chiesa rivolge a questo continente si alimenta alle fonti della vita concreta delle comunità cristiane nel loro contesto ordinario di vita.

Affinché la Chiesa in Africa si manifesti appropriatamente, la Prima assemblea Speciale per l’Africa del Sinodo dei Vescovi (svoltasi nel 1994) aveva proposto il modello della Chiesa Famiglia di Dio, segnalando tra le condizioni di una testimonianza credibile: la riconciliazione, la giustizia e la pace. Essa raccomandava la formazione dei cristiani alla giustizia e alla pace, il rafforzamento del ruolo profetico della Chiesa, la giusta remunerazione dei lavoratori e l’istituzione di Commissioni Giustizia e pace.

Il contesto sociale africano è andato modificandosi in maniera significativa dopo l’ultima assise sinodale del 1994. Pur se, a grandi linee, determinati problemi fondamentalmente umani restano invariati, alcuni dati invitano ad approfondire le questioni già sollevate quindici anni fa sul piano religioso, politico, economico e culturale.

Per questo la Chiesa in Africa intende riflettere sulla sua missione di comunione e sul suo impegno a servire la società come nuova dimensione dell’annuncio del Vangelo, essendo “sale della terra” e “luce del mondo” (Mt 5,13.14).

A quindici anni di distanza le chiese africane sentono l’urgenza di riflettere insieme sul cammino percorso e per rispondere ai nuovi problemi che si trovano a vivere.

E per questo il tema scelto per il secondo Sinodo per l’Africa che si svolgerà in Vaticano dal 4 al 25 ottobre è: La Chiesa in Africa al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace.

In alcune Chiese particolari, le indicazioni scaturite dal Sinodo del 1994 hanno trovato applicazione attraverso il piano d’azione pastorale, l’apostolato biblico, le Comunità Ecclesiali Viventi (luoghi di studio, meditazione e condivisione della Parola di Dio), l’evangelizzazione della famiglia, l’apostolato per i giovani, la mediazione da parte della Chiesa tra parti in conflitto, la lotta contro le povertà, le Commissioni Giustizia e Pace, l’investimento nei mass media, il dialogo ecumenico ed interreligioso con la Religione Tradizionale Africana e con l’Islam, la lotta all’aids e i progetti sanitari, i progetti per sostenere l’opera di evangelizzazione.

Tuttavia non mancano situazioni negative e spesso nello spazio pubblico, la Chiesa cattolica è oggetto di una virulenta aggressione da parte delle sétte cristiane, strumentalizzate dai politici per abbattere i valori che essa difende: famiglia, rispetto della dignità e della sacralità della vita umana, unità. Le Chiese particolari chiedono perciò ai Padri sinodali di aiutarle a proporre meglio il proprio messaggio profetico, per permetterle di parlare con autorità ai dirigenti politici.

In alcune comunità ecclesiali si constatano divisioni etniche o tribali, regionali o nazionali ed atteggiamenti ed intenzioni xenofobi da parte di alcuni Pastori. Si rilevano situazioni di discordia tra alcuni vescovi e il loro presbiterio, mentre all’interno di una stessa Conferenza episcopale nazionale si infiltrano delle prese di posizione di alcuni vescovi in favore di un determinato partito politico.

Le esperienze sociali ed ecclesiali interpellano dunque la Chiesa affinché cerchi modi e mezzi per ricostruire la comunione, l’unità, la fraternità episcopale e sacerdotale, si rivesta di coraggio profetico, si impegni nella formazione di dirigenti laici dalla fede salda per agire in politica, per adoperarsi a far vivere insieme le differenze nella società. Con un’attenzione particolare alla formazione di sacerdoti, religiosi e religiose desiderosi di essere segni e testimoni del Regno. E ad una pastorale migliore affinché le verità e i valori delle culture africane siano toccati e trasfigurati dal Vangelo.

Il secondo Sinodo per l’Africa si svolgerà nell’Aula del Sinodo in Vaticano, dal 4 al 25 ottobre 2009.

 






Chi siamo Schedule Contatti DRM - DAB Produzioni RV Links Elettrosmog Museo RV Altre lingue Santa Sede SCV Cerimonie
All the contents on this site are copyrighted ©. Webmaster / Credits / Note Legali