HomeRadio Vaticana
foto testata  

Categorie


  Carità e Solidarietà


  Chiesa


  Cultura e Società


  Documenti vaticani


  Sinodo


  Ecumenismo


  Famiglia


  Giovani


  Giustizia e Pace


  Politica


  Religioni e Dialogo


  Scienza ed Etica


  Udienze ed Angelus


  Viaggi apostolici




Altre lingue


  Chi siamo


  Orario programmi


  Trasmissioni in
   Digitale



  I nostri programmi


  Scrivi alla redazione


  Sostieni RV


  Links


  Video Live


  Video On Demand


  Rss e Podcast


  Radio per Radio


  Produzioni RV


  Museo tecnico


  Le onde
   elettromagnetiche


 home > Benedetto XVI negli USA - 15/21 aprile 2008

torna al sommario   

Benedetto XVI negli Stati Uniti
Dossier Speciale

LE NAZIONI UNITE E I PAPI

Il 18 aprile, Benedetto XVI parlerà all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, in occasione del 60mo anniversario della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”.
Sarà il terzo Papa, dopo Paolo VI e Giovanni Paolo II, a salire sulla più prestigiosa e autorevole tribuna della comunità internazionale. La sua allocuzione sarà la quarta che un pontefice rivolge a tutti i popoli e governi del mondo rappresentati in quest’organizzazione.
Il primo discorso lo pronunciò Paolo VI il 4 ottobre 1965, quasi 43 anni fa. Il secondo e terzo discorso furono di Giovanni Paolo II: il 2 ottobre 1979, un anno dopo l’elezione alla Cattedra di Pietro, e il 5 ottobre 1995, trenta anni dopo la storica visita di Papa Paolo VI, in occasione del 50mo anniversario dell’ONU.
ONU e Santa SedePaolo VI e Giovanni Paolo II visitarono anche il Palazzo dell’ONU a Ginevra (Svizzera) dove hanno la loro sede centrale numerose istituzioni specializzate dell’Organizzazione. I due pontefici, tra l’altro, si rivolsero all’Assemblea dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (OIL/ILO). Paolo VI lo fece il 10 giugno 1969 e Giovanni Paolo II il 15 giugno 1982.
È ugualmente importante il fatto che le Nazioni Unite oggi, in sostanza e a differenza degli anni passati, riuniscono al loro interno tutte le Nazioni del mondo, molte delle quali, prima del 1989, non erano entità indipendenti e altre sono diventate tali solo negli ultimi anni. Va ricordato che la più importante crescita del numero degli Stati membri si registrò fra il 1945 ed il 1965, in seguito all’indipendenza di molti territori coloniali, in particolare quelli africani. Tra il 1965 ed il 1995, invece, l’aumento degli Stati membri va inquadrato nel processo di indipendenza dei nuovi Paesi, molti dei quali, dopo la caduta del comunismo, hanno recuperato sovranità.
Attualmente fanno parte delle Nazioni Unite 192 Nazioni. Nel 1945, al momento della sua fondazione, i membri dell’ONU erano 51. Nel 1965, anno della visita di Paolo VI, i membri erano 117. Nel 1979, anno della prima visita di Giovanni Paolo II i Paesi membri erano aumentati a 152 e poi a 185, nel 1995, anno della seconda visita del medesimo pontefice. Nel 2000, i membri erano già 189 e oggi, marzo 2008, i Paesi sono 192.

 

Paesi membri dell’ONU:

1945  -   51
1965  -   117
1995  -  185
2008 -  192

La Santa Sede ha rapporti diplomatici con 176 di queste 192 Nazioni.






Ascolto programmi


in diretta


on demand


podcast


Professional audio for rebroadcasting


La Radio per le Radio


La voce del Papa


Angelus

Le udienze

Videonews

 


Pagina precedente  Pagina precedente
Homepage  Home page
Scrivi alla redazione  Scrivi alla redazione
top
top
All the contents on this site are copyrighted ©. Webmaster / Credits / Note Legali
top
top